martedì 14 maggio 2024

Giornate Dermatologiche Calabresi 2024 dirette dal Dottor Giancarlo Valenti

 

CATANZARO – 14 MAGGIO 2024. Torna il consueto appuntamento con le Giornate Dermatologiche Calabresi 2024, un importante momento di aggiornamento scientifico nel campo della dermatologia, con un ampio raggio di interesse regionale e interregionale, che coinvolge professionisti provenienti dalle regioni Sicilia, Campania e Basilicata. Quest'anno, l'evento si svolgerà sabato 18 e sabato 25 maggio, all'Hotel Guglielmo di Catanzaro, con due sessioni giornaliere dedicate all'approfondimento delle più recenti scoperte e metodologie nel settore.

L'evento è organizzato dal Dott. Giancarlo Valenti, Direttore della Struttura Operativa Complessa di Dermatologia della A.O. "Pugliese-Ciaccio" di Catanzaro, e organizzato con la collaborazione dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani e della Società italiana di Dermatologia e malattie sessualmente trasmesse, oltre che con il patrocinio gratuito dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria "Renato Dulbecco" – Presidio "Mater Domini" e dell'Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Catanzaro.

La direzione scientifica delle due giornate è affidata rispettivamente al dottor Domenico D'Amico e al dottor Pierfrancesco De Giacomo.

"In questa due giorni numerosi esperti di varie discipline specialistiche si ritroveranno per una valutazione integrata ed un approccio multidisciplinare alle più comuni e importanti patologie dermatologiche – spiega il Dottor Giancarlo Valenti -. Nella prima giornata, focalizzata sulle malattie infiammatorie come la Psoriasi e la Dermatite atopica, verranno esaminati i nuovi trattamenti innovativi, inclusi farmaci topici e sistemici come le interleuchine, che hanno dimostrato efficacia nel ridurre l'infiammazione e i sintomi associati. La Psoriasi è una delle più comuni patologie cutanee che per la sua incidenza e l'impatto psichico e lavorativo ha importanti ricadute sociali. Negli ultimi 10 anni ci sono state importantissimi aggiornamenti terapeutici che hanno fondamentalmente migliorato la vita sociale e lavorativa dei pazienti. Il corso è rivolto ai medici di Medicina Generale, specialisti ambulatoriali e medici ospedalieri allo scopo di aggiornare le conoscenze scientifiche, coordinare i vari operatori sanitari e creare un percorso terapeutico".

"La seconda giornata si concentrerà sul Melanoma, un tumore cutaneo altamente aggressivo che occupa un posto significativo nelle classifiche dei tumori sia nel genere femminile che in quello maschile, a seconda delle diverse fasce d'età – spiega ancora il dottor Valenti -. Nonostante l'incidenza del melanoma sia aumentata nel corso degli anni, grazie alle campagne di prevenzione attive, si è assistito a un miglioramento significativo nella diagnosi precoce, che ha permesso di salvare un gran numero di vite. In alcuni paesi, come l'Australia, dove l'incidenza del Melanoma era particolarmente elevata, superando i 40 casi per 100.000 abitanti, un forte impegno nazionale nelle campagne di prevenzione ha contribuito a ridurre gradualmente questa incidenza negli ultimi dieci anni. La diagnosi precoce è fondamentale per affrontare con successo il melanoma, consentendo l'attuazione di terapie radicali e interventi tempestivi. In questo processo, il ruolo chiave del dermatologo e del medico di famiglia emerge come fondamentale: il medico di famiglia agisce come primo filtro, mentre il dermochirurgo interviene successivamente per rimuovere la lesione e, se necessario, eseguire una radicalizzazione chirurgica, risolvendo la maggior parte dei casi in modo tempestivo ed efficace".

Parteciperanno attivamente alle giornate dermatologiche tutte le scuole dermatologiche della regione, con contributi anche dalle regioni vicine, garantendo un confronto scientifico esaustivo.

La segreteria organizzativa dell'evento è affidata all'agenzia Present&Future.



lunedì 13 maggio 2024

Job day for school a Vibo Valentia, i giovani a confronto con il mondo del lavoro

Centinaia gli studenti presenti all'iniziativa, frutto di una partnership istituzionale. Realizzato il matching dei fabbisogni professionali, per due diplomandi già si prospetta un contratto di lavoro

Successo, entusiasmo, risultati concreti. Sono questi i connotati del "Job Day for School" che, nella sede vibonese della Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia al Valentianum, ha realizzato il contatto diretto tra gli studenti, in transizione scolastica, e il sistema delle imprese per incrociare domanda e offerta di lavoro, portando, per come era nelle aspettative, ad effettive ed interessanti assunzioni.

L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto "VV: Valorizzazione e Visibilità delle competenze degli studenti"- realizzato secondo il modello voluto dal dipartimento Lavoro della Regione Calabria che proviene dalla sperimentazione della buona prassi regionale "Insieme creiamo il futuro" - promosso e coordinato dal Centro per l'impiego di Vibo Valentia con il supporto di ANPAL Servizi S.p.A. oggi Sviluppo Lavoro Italia.

Il network territoriale costituito per realizzare l'iniziativa  tra Camera di Commercio, sette Istituti scolastici superiori, Confindustria, CNA, Ordine Consulenti del lavoro e Fondazione Consulenti per il Lavoro, ha assicurato agli studenti, attraverso un processo di orientamento consapevole e multiattoriale, l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro e il migliore l'approccio al sistema delle imprese, attraverso fasi specifiche e propedeutiche, sviluppatesi in "Laboratori di orientamento al lavoro", "Presa in carico e profilazione studenti", "Raccolta fabbisogni professionali delle imprese", "Promozione vacancies e condivisione con le scuole per la raccolta candidatura studenti".

Il "Job Day for School", fase conclusiva del processo, ha dato così la possibilità agli studenti che hanno partecipato ai laboratori di avere un primo contatto con le imprese aderenti, sulla base di una "domanda di lavoro" proveniente dal sistema imprenditoriale e l'"offerta" di profili in uscita di diplomandi, scremate dall'azione di rete, non solo per verificare opportunità concrete di proposte lavorative ma, soprattutto, per favorire la conoscenza consapevole della connessione esistente tra il sistema scolastico ed il mercato del lavoro.

Al "Job Day for School di Vibo Valentia si sono candidati centinaia di studenti e 23 sono state le imprese presenti che, con l'assistenza degli operatori del CPI e di Sviluppo Lavoro Italia, hanno realizzato il matching per 67 fabbisogni professionali, all'esito dei quali, intanto, per due giovani diplomandi si è concretamente prospettato, dopo l'esame di maturità, un contratto di lavoro da parte di un'importante azienda del territorio che opera nel settore della costruzione di arredamenti con commesse nazionali e internazionali.

Anche per gli altri studenti candidati l'esperienza dei colloqui è stata interessante aprendo a favorevoli prospettive all'esito di ulteriori contatti e approfondimenti con le imprese di riferimento. Tra i profili professionali più richiesti dalle aziende, ai primi posti per numero di posizioni aperte, "installatori e riparatori di apparati di telecomunicazione", seguito da "camerieri di ristorante", installatori e riparatori di impianti termici", "saldatori e carpentieri" per poi passare ad altre figure professionali in vari campi tra cui sanitario, ospitalità e ristorazione, comunicazione digitale, commercio, artigianato ed altro.

Parallelamente ai desk tra studenti e imprese, nella sala consiglio dell'ente camerale si è tenuto un incontro tra i soggetti del partenariato, che alla presenza dell'assessore regionale al lavoro Giovanni Calabrese, hanno fatto il punto sul progetto sulla base delle risultanze  contenute nel report redatto da Sviluppo Lavoro Italia, esposte dal responsabile del Centro per l'Impiego di Vibo Valentia Gianluca Contartese e dalla referente di Sviluppo Lavoro Italia per l'iniziativa  Eleonora Zurlo. La riunione, in una prima fase con gli interventi dei partner istituzionali e a seguire con quella dei dirigenti degli istituti scolastici coinvolti, ha evidenziato in modo unanime la soddisfazione per i risultati raggiunti a Vibo Valentia proprio per come espressi da  "Job Day for School" e la volontà comune di mantenere un tavolo permanente per rendere strutturali azioni di successo così importanti e funzionali a crescita personale e a sviluppo territoriale.

In particolare per come sottolineato da Gianluca Contartese «puntando su formazione e orientamento come presupposti di scelte consapevoli, coerenti sia con le aspirazioni personali che con i reali fabbisogni delle imprese» in quanto, come ha evidenziato il vicepresidente dell'ente camerale Antonino Cugliari «il mercato del lavoro in continua evoluzione richiede sempre più interconnessione tra enti, sistema produttivo, scuola e politica affinché le esigenze di progressivo rinnovamento delle imprese siano supportate da una formazione scolastica speculare, nel mutuo interesse di creare opportunità e crescita, quello che la Camera di Commercio, guidata dal presidente Pietro Falbo, intende incentivare attivando e sostenendo ogni azione utile a creare circoli virtuosi e produttivi».

A concludere l'incontro, l'assessore regionale al lavoro Giovanni Calabrese: «Esprimo soddisfazione per il successo dell'iniziativa di Vibo Valentia, testimoniata dall'entusiasmo carico di aspettative dei giovani e dall'interesse delle imprese, oltre che dai risultati dei colloqui che hanno garantito reali contratti di lavoro. Questo dimostra che la Calabria è terra di opportunità. Spetta a noi tutti proseguire le buone pratiche già avviate, moltiplicare progetti, strumenti ed azioni funzionali a cogliere le sfide future per essere in ogni campo innovativi e competitivi».


sabato 9 luglio 2022

Berlusconi “Sogno un Paese davvero libero”

Berlusconi “Sogno un Paese davvero libero”

ROMA (ITALPRESS) – "Vorrei un Paese davvero libero nel quale chi perde le elezioni non debba avere paura delle eventuali ritorsioni dell'avversario che le ha vinte. Un Paese dove lo Stato e le istituzioni siano sentiti come la casa di tutti e non come qualcosa di ostile, da cui difendersi. Un Paese dunque nel quale per esempio si possa fare un'azienda o costruire una casa senza attendere l'autorizzazione di nessuno, semplicemente rispettando le leggi. Vorrei un Paese nel quale lo Stato non portasse via a nessuno, attraverso le tasse, più di un quarto dei frutti del proprio lavoro". Così Silvio Berlusconi in un video postato su Facebook. "E' il livello di imposizione fiscale – spiega – che tutti noi istintivamente sentiamo come giusto, come accettabile per concorrere ai bisogni della collettività e dei più deboli in particolare. Oltre questo livello le tasse diventano un vero esproprio. Vorrei un Paese – prosegue – nel quale un cittadino messo sotto processo fosse davvero considerato innocente e trattato da innocente fino a un'eventuale condanna definitiva, sulla base di prove inconfutabili. Oggi invece il processo è già una condanna, per l'imputato, per la sua famiglia, per i suoi amici. E naturalmente un Paese nel quale la giustizia non fosse utilizzata come arma per eliminare l'avversario politico e un Paese dove, chi è assolto, non possa essere richiamato in giudizio. Vorrei un Paese nel quale si tutelasse davvero la famiglia naturale, come nucleo fondante della società. Un Paese che tornasse ad offrire una speranza ai giovani e delle certezze agli anziani. Ancora, vorrei un Paese che stesse senza ambiguità dalla parte dell'Europa e dell'Occidente, perchè questo è il nostro ruolo nel mondo, questi sono i valori che condividiamo con i nostri amici e alleati. Un Paese autorevole che fosse ascoltato con rispetto. Vorrei un Paese infine nel quale tutti possano godere pienamente di una vera e compiuta libertà. Questo è il mio sogno. E' il sogno di Forza Italia. Se è anche il vostro, aiutatemi a realizzarlo", conclude.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

domenica 3 luglio 2022

Conclusa l’VIII edizione del Congresso di Reumatologia pediatrica in Calabria, presieduto dalla dottoressa Maria Cirillo.

CATANZARO – 2 LUGLIO 2022. Una grande partecipazione per l'Ottava edizione del congresso di Reumatologia pediatrica in Calabria, che si è tenuto nella Casa delle Culture – Palazzo della Provincia, a Catanzaro, richiamando medici, studiosi, professionisti da tutta Italia (85 anche i partecipanti collegati in remoto), grazie alla determinazione e all'impegno della presidente del congresso, la dottoressa Maria Cirillo.

 "Ritengo che le tematiche affrontare abbiano contribuito a chiarire aspetti ancora controversi in quest'ambito e gettato le basi per approcci sempre più mirati nella gestione delle patologie reumatologiche – ha detto la dottoressa Cirillo ringraziando relatori, presenti e anche l'agenzia "Present&Future" che ha curato l'organizzazione -. Le patologie reumatologiche pediatriche, i nuovi scenari legati al covid, le novità sulle patologie auto-infiammatorie, sono temi di grande interesse per il pediatra e per tutti noi medici ,impegnati nel quotidiano sforzo di riuscire con il proprio lavoro a dare risposte a chi si affida alle nostre cure"

Momenti di riflessione, approfondimento, confronto, ma anche emozionali. Come quelli conseguenti alla lettura magistrale del dottor Giuseppe Raiola, direttore SOC Pediatria dell'Azienda Ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" che già aveva commosso la platea in apertura di congresso ricordando la figura dell'avvocato Pino Iannello, grande amico, scomparso qualche giorno fa. Ricordi, "disordinati appunti di vita" della sua personale, che si intrecciano con la nostra e ci restituiscono uno spaccato che parla di solidarietà e grande amore nei bambini, che hanno fatto del dottore Raiola un importante riferimento professionale e umano ad ogni livello territoriale. Tanto da diventare anche, nel febbraio 2022, presidente del Comitato Unicef Calabria. La relazione sul tema "What's happen" è stata introdotta da un breve filmato che contiene immagini di oltre 40 anni, in cui vengono sintetizzati eventi del percorso professionale e umano di Raiola: dal massacro nel quartiere di Sabra e del campo profughi di Shatilia, in Libano nel 1982, alla guerra in Afghanistan, fino alla guerra nel Golfo, gli sbarchi dei migranti, la missione a Lampedusa, fino all'accoglienza dei piccoli profughi ucraini. Il comune denominatore di queste pagine di storia è sempre e comunque la cura dei più piccoli. "Dovremmo fare in modo che il nostro sdegno non si esaurisca – ha detto Raiola –, dovremmo fare in modo che finalmente venga aperta una porticina a tutti questi piccoli figli, anche se con un colore della pelle ed un Dio differente, bimbi che quotidianamente bussano alle nostre coscienze solo per acquisire il diritto di vivere, di acquisire il diritto di cittadinanza umana".

A sostenere l'importanza del congresso in reumatologia pediatrica come momento di studio e confronto, la dottoressa Daniela Concolino, direttrice della scuola di specializzazione in Pediatria dell'Università Magna Graecia.

 "Oggi assistiamo a tante malattie che sono croniche, durano per molto tempo essendosi ridotte quelle che sono le problematiche delle patologie acute: i numeri dei bambini diminuiscono mentre i numeri dei pazienti che vanno avanti con patologie croniche tende ad aumentare – ha affermato Concolino –. Eventi di confronto come questo sono fondamentali nel momento in cui veniamo a contatto con aspetti di ricerca che ci arrivano dal mondo e questi possono essere disponibili al paziente nel senso che ci servono sempre di più per migliorare l'aspetto di cura di questa malattia". Diminuiscono i bambini, e diminuiscono anche i pediatri. "E' questo il reale dramma per i nostri bambini – ha affermato ancora – la direttrice della scuola di specializzazione in Pediatria dell'Università Magna Graecia - una delle problematiche più grosse è proprio dovuta al fatto che non ci sono pediatri. In questo periodo di pandemia abbiamo visto come è stato difficile trovare medici, e pediatri ancora di più. Per questo chiedo che si potenzino le scuole di specializzazione e che nella nostra regione, in qualche modo, si possano considerare un bene prioritario, affinché possiamo garantire l'assistenza minima".

La dottoressa Antonella Insalaco, che opera nell'ospedale pediatrico "Bambin Gesù" di Roma" ha sottolineato come "la reumatologia pediatrica è in continua espansione, ci sono sempre nuove malattie che vengono scoperte soprattutto nel campo delle patologie auto-infiammatorie. Il compito di chi come noi lavora in grossi ospedali, poiché entriamo in contatto con casistiche maggiori, è proprio quella di portare e condividere la nostra esperienza per fare in modo che queste patologie vengano riconosciute e quindi identificate per assicurare una migliore qualità di vita ai bambini che si affidano alle nostre cure". "Il nostro compito – ha concluso la dottoressa Insalaco - è assicurare ad ogni bambino di essere curato al meglio a casa propria: i viaggi della speranza devono finire, e devo dire stanno finendo perché le competenze acquisite in questo campo anche nei territori più periferici dell'Italia stanno diventando importanti".

Tra gli autorevoli relatori presenti anche il professor Angelo Ravelli, tra i più noti reumatologi a livello internazionale, dal 2016 direttore della U.O.C. Clinica Pediatrica e Reumatologia del Gaslini, per 10 anni unico in Italia per la Reumatologia e unico in Europa per la Reumatologia Pediatrica. Ravelli è stato recentemente protagonista, in ambito internazionale, della discussione sulle cause della sindrome infiammatoria multisistemica pediatrica simil-Kawasaki associata all'infezione da SARS-CoV. "Il problema più importante che la reumatologia pediatrica si è trovata ad affrontare durante la pandemia è stata la Sindrome infiammatoria Multisistemica che ha colpito un buon numero di bambini e di adolescenti in tutto il territorio nazionale – ha spiegato -. I primi episodi sono stati osservati proprio in Italia, il primo paese occidentale ad essere colpito. Sono stato proprio io nella mia veste di segretario nazionale del gruppo di studi di reumatologia pediatrica a dare l'allarme sulla comparsa di questa condizione, molto seria, che in alcuni casi ha causato sofferenza del cuore e ha portato a ricoveri in terapia intensiva. Incontri di questo tipo sono importanti proprio perché consentono analisi e valutazioni come in questo caso abbiamo: su questa forma infiammatoria si sono aperti per la prima volta scenari importanti di studio".

Per il professor Giovanni Matera, docente di microbiologia e malattie infettive all'Università "Magna Graecia" di Catanzaro "il congresso è stata una interessante occasione di confronto. La mia relazione ha voluto fornire uno spunto nuovo, diverso, per far capire che la presenza di parassiti ma anche di batteri non funziona soltanto come un fatto di tipo inibente, ma a volte può essere d'aiuto all'ospite perché si possono curare delle malattie allergiche. Lo sviluppo socio economico degli ultimi cento anni – ha spiegato - ha portato sì ad un miglioramento delle condizioni generali, ma ha portato anche un aumento delle reazioni allergiche atopiche delle malattie degenerative, come ad esempio l'intestino irritabile. Evidentemente, i parassiti e anche alcuni batteri, sono in grado di indurre queste reazioni allergiche, ma siamo alla ricerca di eventuali molecole che da sole possono essere utilizzate per inibire le reazioni allergiche".

Tra gli argomenti trattati nella seconda giornata di studi anche l'impatto del Covid-19 sulla sindrome Pandas-Pans, acronimi che definiscono alcune malattie neuropsichiatriche autoimmuni pediatriche. Si sa ancora poco di queste malattie, se ne parla grazie alla forza di alcuni genitori e all'impegno dei medici che anche in Italia se ne occupano. Tra questi la professoressa Fernanda Falcini, da decenni in prima linea nello studio di queste patologie che ha fatto dell'aiuto ai bambini e alle loro famiglie la sua ragione di vita. I suoi studi hanno aggiunto tasselli fondamentali nella ricerca sulla malattia a livello mondiale. Cosa vuol dire Pandas-Pans "Encefalite autoimmune postinfettiva, è questa la moderna definizione della sindrome Pandas-Pans, acronimi del nome inglese della malattia – spiega Falcini, una dei maggiori esperti italiani della malattia – si tratta di una patologia autoimmune di cui l'agente scatenante, nella maggior parte dei casi, è lo streptococco. E' fondamentale che la diagnosi sia il più precoce possibile in modo che l'immediato intervento con le cure possa bloccare subito la malattia. Naturalmente il medico deve saper riconoscere questa sindrome". Tra i sintomi c'è l'esordio precoce di tic motori o vocali. Per questo, "spesso i medici che vedono questi bambini trovano le cause di queste anomalie nell'ambiente familiare, a volte spiegano questi atteggiamenti con la gelosia per i fratelli, ad esempio – spiega ancora la professoressa -. E i bimbi vengono mandati da un neurologo o dallo psicologo, ritardando così, involontariamente, la diagnosi corretta". "La Pandas-Pans – ci dice l'esperta – si cura con una terapia antibiotica e poi la profilassi va fatta con la penicillina come una qualsiasi malattia reumatica. Solo nei casi più gravi si deve intervenire con le immunoglobuline".

sabato 2 luglio 2022

Gli eventi di luglio del Festival delle Erranze e della Filoxenia, fra Platania e Falerna: musica, cultura e tradizioni

Conclusi gli eventi di maggio/giugno (escursioni, presentazioni di libri e reading di poesia fra Soveria Mannelli, Carlopoli, Decollatura e Lamezia Terme), il Festival delle Erranze e della Filoxenia sarà ricchissimo di eventi anche in luglio. Ecco qui le prossime tappe.

Domenica 3 luglio, escursione narrata con Francesco Bevilacqua e "I Briganti del Mancuso" sul Monte Mancuso alla scoperta delle rupi della tradizione leggendaria: Timpe di Manca, Pietra dello Strempato, Pietra dell'Orso e Pietra del Corvo. Un grande e semplice anello nelle ombrose e fresche foreste di faggi, pini e abeti del Monte Mancuso. Ritrovo in Piazza Monumento alle ore 8,30.

Domenica 10 luglio, concerto a Fossa della Chiesa, belvedere del Monte Reventino, Platania, organizzata dalla Proloco di Platania: alle 19,30, all'aperto, in un punto eccezionalmente panoramico, si esibirà il "Duo Vivi" con Veleria Piccirillo (violino) e Valerio Mazza (chitarra).

Sabato 16 luglio, al Parco Culturale Letterario F. Mastroianni di Platania alle ore 17,00, Giuseppe Giglio terrà una conversazione sul tema "Viaggio in Calabria attraverso i capolavori dell'arte". Lo stesso giorno, alle ore 22,00 sull'anticima del M. Reventino "Quindi uscimmo a riveder le stelle", serata di musica, poesia ed osservazioni astronomiche. Il tutto, sempre, con l'organizzazione della Proloco di Platania.

Domenica 17 luglio, sempre a cura della Pro Loco di Platania, nella piazza del paese, alle 16,00 giochi popolari, alle 17,30 visite guidate al Parco Culturale e Letterario F. Mastroianni ed al Museo Valentino De Fazio, alle 21,30 concerto del cantastorie Andrea Bressi con il suo gruppo e gli strumenti della tradizione popolare del Reventino.

Domenica 24 luglio, a cura de I Briganti del Mancuso, nel pomeriggio, nella campagne di Falerna, "Le vie del grano" (seconda edizione), con dimostrazione delle antiche pratiche della mietitura.

Il Movimento Culturale Dorian “La cultura rende giovani”organizza passeggiata nel centro storico di Sambiase

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Le associazioni Avis Lamezia Terme e Per Te Lamezia Terme, insieme al movimento culturale Dorian – la cultura rende giovani, vi invitano sabato 2 luglio 2022 alle ore 18:00, per passeggiare insieme nel centro storico di Sambiase, (ri)scoprendo la storia e la bellezza di una delle zone più suggestive di Lamezia Terme.

Una passeggiata alla riscoperta di luoghi, tempi e tradizioni lontane. Un lento cammino che vuole rendere il centro storico sambiasino non solo un mero scenario privo di contestualizzazione, bensì eleggerlo a vero protagonista della manifestazione, evidenziandone caratteristiche e peculiarità.

Il nuovo gruppo parlamentare “Insieme per il futuro” in prima linea nell’antimafia”


La proposta di legge, avanzata dall'onorevole D'Ippolito e volta al ampliare le tutele per le persone vittime della criminalità organizzata, è stata nel progetto di riforma  della disciplina dello scioglimento dei consigli comunali.

Ne ha dato comunicazione l'onorevole D'Ippolito, recentemente passato al nuovo Gruppo fondato dall'onorevole Di Maio, con una nota stampa che riportiamo.

«Grazie alla sensibilità del mio nuovo gruppo parlamentare, Insieme per il Futuro, nel progetto di riforma della disciplina sullo scioglimento dei Consigli comunali per infiltrazioni, promosso dalla sottosegretaria Dalila Nesci, ho potuto inserire, come emendamento, la mia proposta di legge volta ad ampliare le tutele per le persone vittime della criminalità organizzata, di atti di terrorismo e di reati intenzionali violenti, che avevo illustrato di recente a Lamezia Terme e che nessuno, sino ad oggi in Parlamento, aveva inteso valorizzare.

Ringrazio gli altri colleghi del mio gruppo in commissione Giustizia, di cui sono diventato componente, e quelli in commissione Affari costituzionali. Ciò significa che l'iter della mia proposta verrà accelerato e, se dovesse superare il passaggio in commissione, potrebbe arrivare al voto dell'Aula nelle prossime settimane. Ne sono contento, perché – rimarca il deputato – i familiari delle vittime di mafia, del terrorismo e dei reati intenzionali violenti hanno il diritto di riprendere la loro vita con l'aiuto delle istituzioni della Repubblica. Purtroppo, sono rimaste lettera morta, specie in Calabria, le agevolazioni già previste dalle norme vigenti nei riguardi delle famiglie colpite dalla criminalità organizzata. La Regione è ancora inadempiente, specie nella riserva di posti pubblici.

Il ministro Luigi Di Maio  ha sempre avuto a cuore questa categoria. Peraltro, rammento, venne in Calabria per incontrare il testimone di giustizia Antonino De Masi, di cui sostenne le ragioni. Continuiamo, quindi, a batterci in concreto e ad ampio raggio sul fronte dell'antimafia».

Sindaco San Mango d’Aquino: “Approvato il bilancio di previsione 2022-2024”

Il sindaco di San Mango d'Aquino, Luca Marrelli, con una nota diffusa nei giorni scorsi, ha dato notizia dell'approvazione del Bilancio di previsione 2022-2024 e nell'occasione ha rimarcato la positività dell'attività amministrativa portata nel comune.

"Ieri si è svolto il Consiglio comunale e, tra i punti all'ordine del giorno, è stato approvato il bilancio di previsione 2022-2024, sul quale è stato posto il parere positivo dell'organo revisore. Ringrazio, e faccio gli auguri, al presidente del Consiglio Luisa Fiorillo, divenuta nuovamente mamma, per la conduzione dei lavori. Nonostante le difficoltà e l'emergenza sanitaria, si è lavorato con passione e tantissimo impegno riuscendo a concludere delle opere pubbliche importanti, intraprenderne delle nuove, con l'avvio di procedure burocratiche per intercettare finanziamenti regionali, e non solo, portando avanti, così, una virtuosa programmazione. 

Ringrazio l'Ufficio tecnico, il dottor Mauro Spina e il responsabile Francesco Trunzo per la passione e la determinazione che impiegano tutti i giorni, l'Ufficio finanziario, il dottor Antonio Larocca, che ha sposato pienamente il nostro progetto e il responsabile, dottor Francesco Marsico, per l'impegno e l'attenzione, nonché tutti i colleghi consiglieri. Un grazie al consigliere Serafino Gallo, che è riuscito ad ottenere un finanziamento di mille euro da destinare alla festa dei bambini. Finanziamenti e risorse – evidenzia Marrelli - che sono il frutto della capacità programmatica, della caparbietà di un'amministrazione presente e vicina ai problemi e alle esigenze dei cittadini. Un bilancio ambizioso, un obiettivo fortemente voluto ed ottenuto tra i più significativi della legislatura.

Un'altra ottima notizia, in favore della comunità e dei contribuenti, è la riduzione della Tari, la tassa sui rifiuti, di quasi il 40% per le famiglie sanmanghesi relativa all'anno 2022. Un traguardo raggiunto grazie alla percentuale di raccolta differenziata che sale e alla collaborazione dei nostri cittadini. Riguardo alla questione del personale, ovvero dare e riconoscere dignità ai lavoratori, dopo tanti anni di precariato i lavoratori ex Lpu Francesco Cataudo, Domenico Gallo, Luisa Marsico, Filomena Marsico, Franca Mendicino e Laura Torchia in servizio nel nostro Comune, sono stati stabilizzati. Ancora una volta, abbiamo mantenuto gli impegni presi nel nostro programma: sempre vicini ai dipendenti. 

Un sentito ringraziamento a tutta la squadra dell'amministrazione e agli uffici competenti che hanno condiviso questo percorso occupazionale in favore di lavoratori, precari da oltre un ventennio. I migliori auguri di ogni bene a loro e alle relative famiglie".

Trasformare un fallimento in una opportunità, la storia di Next Elettronica, cooperativa di lavoratori che ha rilevato la propria azienda in crisi.

Giovedì 7 luglio iniziativa a Piano Lago con il presidente nazionale di Legacoop, Mauro Lusetti

 PIANO LAGO - Mangone (CS) – 2 LUGLIO 2022. Gli effetti prodotti dalla crisi economica e finanziaria nel nostro Paese, hanno duramente colpito, tra gli altri, il tessuto produttivo, prevalentemente caratterizzato da micro e piccole imprese, determinando spesso situazioni di crisi irreversibile. In questo contesto il fenomeno dei "Workers buyout (WBO)" appare di particolare interesse, soprattutto per le caratteristiche di innovatività e sostenibilità nel tempo che esso è in grado di offrire. Un WBO è l'acquisizione di un'impresa convenzionale da parte dei dipendenti, in base alla quale questi acquistano la proprietà dell'intera azienda o di una parte di essa, con la conseguente costituzione di una cooperativa.

Storie straordinarie di impegno e autentica passione, capace di trasformare un fallimento in una opportunità. Lavoratori che si rimboccano le maniche e "rigenerano" l'azienda dove hanno investito tempo e sacrifici, consumato sogni e sacrifici ma che all'improvviso - soffocata dalla crisi e dalle negatività - li ha sbattuti fuori per necessità o convenienza.

Capita anche in Calabria, tanto che a sostegno di un workers buyout ha deciso di scendere in campo anche Coopfond – fondamentale il contributo economico di CFI (Cooperazione Finanza Impresa), investitore istituzionale a sostegno della cooperazione – permettendo di salvare 18 posti di lavoro, in collaborazione con enti di ricerca e con la stessa Università della Calabria, specializzata nel settore ingegneria. E' il caso di Next Elettronica, un'impresa cooperativa nata per volontà di un gruppo di ex colleghi, desiderosi di valorizzare un'esperienza pluriennale nel settore dell'elettronica e uno stabilimento all'avanguardia con capacità di costruire sistemi elettronici di qualsiasi complessità garantendo la massima qualità. La cooperativa è stata costituita nell'ottobre 2020 da 16 dipendenti (su 30 complessivi) della Freelink Italia Srl in procedura fallimentare dal maggio 2019. L'operazione è supportata da Legacoop Produzione e Servizi e da Legacoop Calabria, che ha inserito una figura di riferimento che ha seguito il percorso di costituzione e guiderà le successive fasi di startup. L'attività è focalizzata sulla realizzazione di schede elettroniche destinate a prodotti altamente specializzati e tecnologici su piccoli-medi lotti, inizialmente c/terzi. Next sviluppa tutte le fasi del processo.

Una storia a lieto fine che sarà raccontata e approfondita nel corso di una iniziativa che si terrà giovedì 7 luglio – a partire dalle 10 - nella Zona industriale Nord di Piano Lago (Mangone), alla presenza del presidente nazionale di Legacoop Mauro Lusetti. Sarà il presidente di Next Elettronica, Pietro Aiuola, ad introdurci nel mondo di questa cooperativa, dopo i saluti del sindaco di Mangone, Orazio Berardi, e del presidente di Legacoop Calabria, Lorenzo Sibio.

Del percorso si discuterà con Francesca Montalti (Responsabile Nazionale Settore Industria Legacoop) e Massimo Covello (Fiom Cgil). Si parlerà anche di prospettive con i senatori Fausto DE Angelis e Michela Caligiuri, alla presenza dell'assessore regionale Gianluca Gallo e del docente Unical, Mario Maiolo, nel corso di un confronto moderato da Maurizio De Luca, Responsabile settore Produzione & Servizi Legacoop Calabria. Al presidente nazionale di Legacoop, Mauro Lusetti, le conclusioni, previste per le 12.

Nasce OlivaeNews, il network per promuovere la cultura dell'olio d'oliva

Roma, 1 luglio 2022 - Nasce il network OlivaeNews per promuovere e difendere la cultura degli oli di oliva e delle olive da tavola da chi ne vorrebbe l'omologazione.

Italia, Spagna e Grecia si uniscono per dar vita a un coordinamento informativo sui valori dell'olivo e dell'olio.

"L'olivo è cultura e coltura mediterranea – afferma Vassilis Zampounis, patron di Olivenews.gr e ora del network OlivaeNews – c'è chi vorrebbe che gli olivicoltori dei vari Paesi affrontassero da soli le sfide del mondo globalizzato. Noi crediamo che su molti temi le soluzioni debbano essere comuni."

OlivaeNews si propone quindi di affrontare, con un coordinamento tra le testate che ne fanno parte (Olivenews.gr in Grecia, Teatro Naturale in Italia e JuanVilar in Spagna), per affrontare in maniera coordinata molti argomenti: dai cambiamenti climatici al mercato dell'olio, fino alla promozione delle virtù salutistiche e nutrizionali dell'olivo e delle olive da tavola.

"Il mondo dell'olio si sta espandendo con le coltivazioni che hanno raggiunto tutti i continenti – commenta Juan Vilar, opinion leader spagnolo – ma occorre essere consapevoli che la cultura olearia non è stata così rapida a diffondersi come l'olivo. Non bisogna accontentarsi che i consumatori sappiano che gli oli di oliva fanno bene alla salute. C'è molto di più per dare valore al settore."

Il progetto OlivaeNews è aperto, inclusivo e vuole affiancare le istituzioni e le associazioni.

"Spesso gli stessi produttori nazionali non sanno che i loro colleghi di un altro paese hanno i loro stessi problemi e dilemmi – afferma Alberto Grimelli, direttore di Teatro Naturale – E' questa la ragione per cui ci deve essere uno scambio di opinioni e progetti tra paesi olivicoli. OlivaeNews non si fermerà a Spagna, Grecia e Italia. Vuole creare un vero network mediterraneo."

CALABRIA: REGIONE, ANAS E PROTEZIONE CIVILE, INSIEME PER PREVENZIONE E CONTRASTO INCENDI BOSCHIVI

CALABRIA: REGIONE, ANAS E PROTEZIONE CIVILE, INSIEME PER PREVENZIONE E CONTRASTO INCENDI BOSCHIVI

Nella giornata di ieri, presso la sede della Regione Calabria, si è tenuta una riunione di coordinamento per l'esame delle misure di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi e di interfaccia con le infrastrutture stradali, in vista della prossima stagione estiva.

All'incontro, presieduto dall'Assessore alle Infrastrutture, Mauro Dolce, hanno partecipato, oltre al Direttore del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, Domenico Costarella, e al Responsabile dell'unità organizzativa rischi ed emergenze, Michele Folino Gallo, il Responsabile della Struttura Territoriale Calabria ANAS, Francesco Caporaso, e il Responsabile Area Gestione Rete Autostrada del Mediterraneo, Massimiliano Campanella, Antonio Ruffa del comando dei Vigili del Fuoco e Giovanni Greco, sindaco del Comune di Castrolibero, in rappresentanza di ANCI Calabria.

La riunione si è resa utile per definire e programmare, le idonee misure preventive di monitoraggio e per migliorare l'approccio coordinato e integrato tra le varie componenti del sistema di Protezione Civile ai fini della lotta attiva e sulla prevenzione degli incendi.

Le sale operative Anas, allo scopo di prevenire o mitigare le conseguenze determinate dagli incendi di interfaccia con le opere infrastrutturali o civili, invieranno la segnalazione di ogni potenziale innesco di incendio rilevato attraverso la rete di sorveglianza e dei tecnici presenti sui cantieri, in tempo reale, alla Sala Operativa Unificata della Protezione Civile, per le conseguenti azioni dei soggetti preposti: Vigili del Fuoco, Calabria Verde e associazioni di Volontariato.

"Grazie alla collaborazione con Anas, che attraverso il proprio personale tecnico e di esercizio è presente in maniera capillare sul territorio, viene potenziato il sistema regionale di prevenzione degli incendi, contribuendo a preservare il territorio e la percorribilità delle infrastrutture", ha affermato l'assessore Dolce al termine dell'incontro.

PRESENTATO IL PIANO ANTINCENDI BOSCHIVO: UN NUOVO SISTEMA DI PREVENZIONE, INTERVENTO E REPRESSIONE

PRESENTATO IL PIANO ANTINCENDI BOSCHIVO: UN NUOVO SISTEMA DI PREVENZIONE, INTERVENTO E REPRESSIONE

La Regione Calabria ha presentato stamane presso la Cittadella regionale il Piano antincendi boschivo che quest'anno vedrà il coinvolgimento operativo di Calabria Verde con i suoi forestali, della Protezione civile regionale con 79 squadre di volontariato, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.

Si tratta di un nuovo sistema di prevenzione, intervento e repressione sul fronte degli incendi, un nuovo sistema innovativo per contrastare uno dei fenomeni più devastanti per l'ambiente calabrese.

Il Piano antincendi è stato illustrato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e dall'assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo. Presenti anche il colonnello Francesco Iacono dell'Arma dei Carabinieri e il colonnello Salvatore Spanò dei Carabinieri forestali, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Maurizio Lucia, il dirigente del Dipartimento forestale, Domenico Pallaria, il responsabile regionale della Protezione Civile, Domenico Costarella, il commissario straordinario di Calabria Verde, Giuseppe Oliva e l'ingegnere di Calabria Verde Malagrinò.

"Abbiamo messo a punto un modello - ha affermato il presidente Occhiuto - in cui la novità è soprattutto quella che riguarda il capovolgimento del paradigma degli incentivi, utilizzando un percorso già sperimentato dall'ex presidente del Parco dell'Aspromonte, Tonino Perna, il quale affidò compiti di tutela dagli incendi ad associazioni di volontariato, e decise di retribuirle in ragione del diminuito numero di roghi.

C'è una fortissima determinazione da parte della Regione, ma anche di tutte le istituzioni coinvolte come attori del piano della prevenzione e della repressione degli incendi di quest'anno. Ce ne stiamo occupando da mesi. Per la prima volta abbiamo stipulato una convenzione con l'Arma che prevede l'impiego non solo di Carabinieri Forestali, ma di tutti i Carabinieri del territorio, che avranno questo ulteriore obiettivo di servizio. Abbiamo stipulato una convenzione con i vigili del fuoco, inoltre avremo il supporto di altre Regioni come Piemonte e Lombardia e utilizzeremo nuovi mezzi come droni e fototrappole".

"Investiamo svariati milioni di euro, ma necessari per prevenire ed eventualmente intervenire immediatamente", ha dichiarato l'assessore Gallo. "Speriamo - ha aggiunto - che quest'anno ci sia buon senso e da parte della popolazione. Ai calabresi attraverso questa azione di prevenzione chiediamo un'azione di coinvolgimento sociale, noi però abbiamo organizzato una rete di interventi più efficiente".

COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DELL'1 LUGLIO 2022

COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DELL'1 LUGLIO 2022

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3249085 (+6.490).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 418629 (+1.989) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 4559 (58 in reparto, 3 in terapia intensiva, 4498 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 62264 (61937 guariti, 327 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 26232 (63 in reparto, 1 in terapia intensiva, 26168 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 86790 (85655 guariti, 1135 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 1222 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1206 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 41821 (41584 guariti, 237 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 6367 (44 in reparto, 2 in terapia intensiva, 6321 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 145710 (144918 guariti, 792 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 952 (11 in reparto, 0 in terapia intensiva, 941 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 39717 (39542 guariti, 175 deceduti).

L'Asp di Catanzaro comunica: "oggi 411 positivi di cui 8 fuori regione".

L'Asp di Cosenza comunica: "Nel setting fuori regione si registrano: 1 dimesso guarito, 19 nuovi casi a domicilio e 2 guariti a domicilio".

L'Asp di Vibo Valentia comunica :"Nel setting fuori regione si registrano 2 nuovi casi a domicilio".

venerdì 1 luglio 2022

Domenico Sorrentino è il nuovo Responsabile Comunicazione-Rapporto con la stampa dell.

Il Presidente Giovanni Cusimano nell'ambito della riorganizzazione societaria, per far crescere questa piccola ma grande realtà dell'A.s.d Martellettosettingiano, ha provveduto a nominare due nuove importanti figure dirigenziali, si tratta di Eugenio Maruca come Direttore Generale e Domenico Sorrentino Responsabile Comunicazione-Rapporto con la stampa.

Eugenio Maruca è stato da capitano uno dei protagonisti della promozione in Prima Categoria dei rossoverdi che ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Per Giovanni Cusimano, ha affermato: "La nomina a Direttore Generale di Eugenio Maruca è meritata per quanto ha dato come calciatore, culminata nella splendida cavalcata promozione della passata stagione, ma soprattutto perché credo che sia la persona giusta, per questo ruolo fondamentale nell'organigramma societario."

Il giornalista Domenico Sorrentino è il nuovo Responsabile dell'Area Comunicazione-Rapporti con la stampa. Il giornalista settingianese ha un passato nelle giovanili del Martelletto e giocato nell'U.s Settingiano, divenendone dirigente conquistando nel 2007 una promozione in Seconda Categoria e la Coppa di Lega. Nel 2009 è stato dirigente dell'Asd Soverato Virtus conquistando una promozione in Eccellenza, una Coppa Italia Dilettanti Calabria, divenendo Vice Campione d'Italia Juniores.

Soddisfatto il Presidente Cusimano: "Non abbiamo avuto nessun dubbio nell'affidare questo incarico importante a Domenico Sorrentino, vista l'esperienza giornalistica e da dirigente e la sua profonda conoscenza del calcio dilettantistico calabrese".

La redazione di Centro Calabria News formula auguri di buon lavoro ai due validi dirigenti. 

Anche l’Università di Lamezia Terme per Mediatori Linguistici, potrà erogare crediti 24 CFU per l’accesso ai concorsi per i docenti

Anche l'Università di Lamezia Terme per Mediatori Linguistici,  potrà erogare crediti 24 CFU per l'accesso ai concorsi per i docenti.  Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di ICOTECA. Respinta la diffida del MIUR che impediva alle SSML di fare corsi per chi voleva accedere ai concorsi.

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricordo di ICOTECA e pertanto anche alle SSML sarà consentito alle SSML erogare crediti formativi universitari.  ICOTEA ha deciso di impugnare l'atto di diffida del MIUR che vietava l'erogazione dei crediti ritendo l'intervento del Ministero ingiustamente discriminatorio. E' questa una sentenza storica perché permette alle SSML di poter erogare i 24 CFU, prerogativa inizialmente consentita solo ed esclusivamente agli atenei italiani. Una sentenza che riconosce alle SSML uno status simile a quello delle università italiane. Quindi, anche le Scuole Superiori per Mediatori Linguistici della Uniarco s.r.l. possono erogare i 24 CFU nelle materie antropo-psico-pedadogice e nelle metodologie didattiche che sono un requisito di accesso al Concorso Docenti. Questo provvedimento è per tutti coloro che vogliono entrare nei ruoli della scuola secondaria di primo e secondo grado e per i docenti che non sono abilitati e che non hanno un servizio pari a tre annualità. "La sentenza del Consiglio di Stato, divulgata da ICOTECA ci da nuove e importanti opportunità ribadendo che le Scuole Superiori per Mediatori Linguistici, che hanno uno status giuridico sostanzialmente identico a quello delle Università Statali,  possono erogare anche i 24 CFU, oltre ai tanti servizi già attivi – Dichiara Daniele Scalise, vice presidente ES.A.AR.CO. Che soggiunge -   è per noi motivo di soddisfazione perché i nostri partners, come le tre Scuole Superiori per Mediatori Linguistici (Cuneo, Pinerolo e Lamezia Terme) gestite dalla Uniarco srl, società di diretta emanazione della Confederazione Nazionale Esercenti Agricoltura Artigianato e Commercio. ormai da anni accreditati e specializzati in erogazione di corsi quali centri di rilievo in Italia, oggi possono aggiungere un tassello rilevante all'attività sin ora svolta con professionalità e qualità. Questa notizia  – Conclude Daniele Scalise – ci soddisfa e conferma che la scelta di investire soldi ed energie nelle Scuole per Mediatori Linguistici accreditate presso il MIUR è vincente rispetto a quella di chi propone lauree estere e corsi farlocchi."

Ufficio Stampa

SSML Scuole Superiori per Mediatori Linguistici

domenica 26 giugno 2022

Nota stampa del Consigliere regionale Alecci sulla carenza di personale del Parco Scolacium e conseguente riduzione orari di apertura

"Rispondendo ad una sollecitazione del Sindaco e dell'amministrazione di Borgia e dell'Assessore alla Cultura del Comune di Squillace, ho contattato il Ministero della Cultura per richiedere un intervento riguardo il Parco Nazionale Scolacium di Roccelletta di Borgia, in provincia di Catanzaro. Il Parco, che contiene al suo interno anche un Museo, a causa di carenza di personale non può essere aperto tutti i giorni della settimana e, quando aperto, deve alternare turni mattutini e pomeridiani: è attivo mercoledì mattina, il pomeriggio da giovedì a domenica, lunedì e martedì chiuso. Si tratta di uno dei parchi più belli e interessanti d'Italia: immerso in un uliveto secolare fa rivivere la storia di Skylletion, città della Magna Grecia, che divenne una prospera colonia romana, Scolacium. Durante la visita è possibile vedere il foro con la sua originale pavimentazione in laterizio che non ha eguali in tutto il mondo romano, alcuni grandi edifici, il teatro, l'imponente basilica normanna, il museo che espone i risultati delle campagne di scavo. E' uno spettacolo che lascia senza fiato, soprattutto in alcune ore della giornata. Non dare la possibilità di visitarlo tutti i giorni sia in orari mattutini che pomeridiani, e magari anche serali, rappresenta un ostacolo alla pianificazione di itinerari turistici, di cui beneficerebbe economicamente l'intero comprensorio, così come la naturale rinuncia ad un certo numero di visitatori con la conseguente ricaduta negativa sull'immagine turistica dei nostri territori. Dopo due anni di pandemia, a mio avviso, dobbiamo essere pronti a sfruttare al meglio tutte le nostre risorse, la Calabria deve essere attrattiva il più possibile verso tutti i turisti nazionali e internazionali. Consapevole delle segnalazioni degli uffici periferici dei beni culturali, sempre attenti alle esigenze del territorio, ho voluto aggiungere la mia voce, ottenendo una rassicurazione da parte del Ministero riguardo la risoluzione di questa problematica attraverso un aumento della pianta organica. Questo gioiello che la storia ci ha regalato merita di essere goduto da tutti, senza limitazioni di giorni e orari."

sabato 25 giugno 2022

Italo Reale interviene sull’ex cantina sociale: “Il Sindaco Mascaro con presunzione e piaggeria attacca chi ha segnalato errore”

Sulla vicenda dell'ex Cantina Sociale l'avvocato Italo Reale ha diffuso il seguente comunicato stampa:

 "Il Sindaco Mascaro aveva due strade davanti alla comprovata illegittimità del permesso a demolire, con cambio di destinazione d'uso e ricostruzione della cantina sociale: prendere atto dell'errore o attaccare chi lo segnalava

Mascaro ha scelto questa seconda strada e lo ha fatto (e lo sta facendo) con un misto di presunzione e piaggeria ed elevandosi a difensore del popolo che ha altri interessi rispetto a quelli di salvare un rudere.

La questione ovviamente presenta due aspetti, il primo riguarda l'interesse pubblico ad utilizzare quell'edificio per servizi al quartiere ed un altro la legittimità del provvedimento autorizzativo.

Cominciando dal secondo aspetto, non vi è dubbio che l'articolo 4 e l'articolo 5 della legge sulla casa affrontano due temi diversi perché il primo norma gli interventi straordinari di manutenzione mentre è l'articolo 5 (norma speciale) che disciplina gli "Interventi straordinari di demolizione e ricostruzione" – Cantina Sociale.

Quest'ultimo non consente più la modifica di destinazione d'uso.

Tutto il resto è spettacolo come il richiamo ad una norma transitoria del 2012 (9 ter) ecc ecc.

Quindi siamo di fronte ad un atto illegittimo e la circostanza che sia stato assunto su un immobile, la cui valutazione era stata ritenuta dalla Prefettura dubbio, i cui lavori sono stati iniziati da una azienda con una interdittiva antimafia, il cui progettista è un Consigliere Comunale e che non si è atteso il certificato antimafia per gli acquirenti, non è un fatto tranquillizzante sul futuro della città.

Tutto ciò in un contesto in cui  l'Amministrazione della città è stata sciolta più volte per infiltrazioni mafiose e non credo che abbia fatto bene ai cittadini.

Inoltre, sarebbe forse utile chiarire se la valutazione dell'immobile, poiché al momento della vendita era ancora possibile procedere alla modifica di destinazione in parte in commerciale, avesse ricompreso anche questo aspetto.

Quindi il Sindaco Mascaro ritiene che la correttezza degli atti e quindi la legittimità dell'operato del Comune sia un interesse secondario per i cittadini come non interessano i morti di mafia, i delitti non puniti, le estorsioni ecc.

Ovviamente questi ultimi non sono la diretta conseguenza della cattiva amministrazione ma fanno parte di un quadro complessivo in cui inefficienza e favoritismi della Pubblica Amministrazione sono una parte importante.

Vada a riguardarsi Mascaro l'agguato e l'assassinio di Pasquale Cristiano e Francesco Tramonte che guidavano un autocompattatore per sostenere la propria famiglia, magari potrà farsi una ragione di questo eccesso di legalismo dell'opposizione.

Magari, trova  anche il tempo per essere meno improvvisato, legga anche gli atti del Comune prima di attaccare la precedente amministrazione, che io non ho certo amato, ma che ha diritto ad essere criticata sulle sue decisioni e non sul sentito dire."

mercoledì 22 giugno 2022

Raffaele Novelli nuovo allenatore del Lamezia Terme

La Società F.C. Lamezia Terme è lieta di comunicare l'affidamento della guida tecnica della Prima Squadra all'allenatore Raffaele Novelli. Nato a Salerno il 23 settembre 1965, il tecnico campano vanta un'esperienza decennale in Serie C e due esperienze all'estero (Francia e Svizzera). Tra le altre, ha guidato le compagini di Salernitana, Foggia, Pro Patria, Genoa Primavera e ACR Messina, vincendo con quest'ultima il campionato di Serie D girone I. ''È con immenso piacere – dichiara il Presidente Felice Saladini – che accogliamo a Lamezia Raffaele Novelli, figura ideale per il raggiungimento dei nostri obiettivi e per il prosieguo del nostro progetto. Il suo arrivo, dopo quello di Andrea Gianni nel ruolo di direttore generale, è un altro segnale che testimonia le nostre grandi ambizioni". A mister Novelli ed al suo staff, un caloroso benvenuto nella grande famiglia gialloblù. Ufficio Stampa F.C. Lamezia Terme

mercoledì 13 ottobre 2021

COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DEL 13 OTTOBRE 2021

COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DEL 13 OTTOBRE 2021

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1230397 (+3.435).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 85243 (+141) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 88 (8 in reparto, 1 in terapia intensiva, 79 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 11380 (11224 guariti, 156 deceduti);

– Cosenza: CASI ATTIVI 1250 (17 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1229 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 26441 (25793 guariti, 648 deceduti);

– Crotone: CASI ATTIVI 235 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 231 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 8091 (7976 guariti, 115 deceduti);

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 839 (54 in reparto, 6 in terapia intensiva, 779 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 29053 (28654 guariti, 399 deceduti);

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 225 (7 in reparto, 0 in terapia intensiva, 218 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 6306 (6206 guariti, 100 deceduti).

L'asp di Crotone comunica: "Dei 23 casi confermati di oggi, 7 sono stati attribuiti al setting "Altro/Fuori Regione".

L'asp di Cosenza comunica, nel setting fuori regione, due nuovi casi a domicilio. Oggi si registrano 42 nuovi casi, tutti a domicilio. Il numero complessivo dei casi è incrementato di 40 unità e non di 42 in quanto sono stati eliminati due doppioni.

L'asp di Reggio Calabria comunica un positivo fuori regione (migrante sbarcato a Roccella).

ALLEGATI

venerdì 10 settembre 2021

COVID-19, BOLLETTINO DELLA REGIONE CALABRIA DEL 10 SETTEMBRE 2021

In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.121.246 (+4.677).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 80.405 (+304) rispetto a ieri.

Questi sono i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria.

Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 242 (24 in reparto, 4 in terapia intensiva, 214 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 10.875 (10.726 guariti, 149 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 1.522 (49 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1.469 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 24.733 (24.116 guariti, 617 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 350 (12 in reparto, 0 in terapia intensiva, 338 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 7.295 (7.187 guariti, 108 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 2.348 (71 in reparto, 6 in terapia intensiva, 2.271 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 25.690 (25.319 guariti, 371 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 286 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 277 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 5.956 (5.860 guariti, 96 deceduti).

L'Asp di Catanzaro comunica 8 nuovi soggetti positivi di cui 1 residenti fuori regione. L'Asp di Reggio Calabria comunica 169 nuovi soggetti positivi di cui 2 residenti fuori regione. L' Asp di Crotone comunica 31 positivi di cui 1 migranti.